Le epatiti virali e la Medicina Cinese

Nella visione della Medicina Tradizionale Cinese (MTC), il Fegato è considerato il custode del libero fluire del Qi, il maestro della strategia e il porto dove le emozioni si incontrano con il corpo. Quando un’epatite virale, come l'epatite B o C, compromette la sua funzione, non è solo il corpo a soffrire, ma anche la mente e lo spirito. In MTC, queste patologie sono viste come un disturbo del flusso energetico, un accumulo di calore umido che infiamma il Fegato, altera il sangue e ostacola la sua capacità di disintossicazione.

Che cos’è l’epatite virale in MTC?

Dal punto di vista energetico, l’epatite è attribuita a un’invasione di agenti patogeni esterni (umidità e calore) combinati con debolezze interne, come uno squilibrio preesistente del Fegato o della Milza. L’umidità-calore si accumula, stagnando nei meridiani e nei tessuti, e produce sintomi che vanno oltre i segni clinici conosciuti dalla medicina moderna:

  • Sensazione di pesantezza del corpo e dell’anima;
  • Colorito giallastro, simbolo del calore umido intrappolato;
  • Irritabilità e rabbia, segnali di un Fegato che lotta per liberarsi.

In questo contesto, la terapia in MTC mira a dissipare il calore, trasformare l’umidità, nutrire il sangue e ripristinare il fluire armonico del Qi.


I cinque punti di agopuntura più utilizzati per il trattamento delle epatiti virali

La scelta dei punti di agopuntura è guidata da una comprensione sottile della simbologia e delle funzioni energetiche di ciascun punto. Ogni punto è una porta attraverso cui l’energia può essere equilibrata.

  • Taichong (Fegato 3): il Grande Passaggio

    • Localizzazione: Sul dorso del piede, tra il primo e il secondo osso metatarsale.
    • Simbolo: È il punto principe per il Fegato, un canale dove le emozioni represse e l’energia stagnante trovano una via d’uscita.
    • Azione energetica: Rilascia la stagnazione del Qi del Fegato, calma il fuoco e promuove il libero fluire dell’energia.
  • Zusanli (Stomaco 36): il Mare di Energia

    • Localizzazione: Tre cun sotto il bordo inferiore della rotula, appena lateralmente alla cresta della tibia.
    • Simbolo: È il custode della vitalità, il punto che rafforza la Terra (Milza e Stomaco), fondamentale per sostenere il Fegato.
    • Azione energetica: Tonifica il Qi e rafforza la capacità della Milza di trasformare l’umidità in energia pura.
  • Yinlingquan (Milza 9): la Sorgente dello Yin

    • Localizzazione: Nella depressione inferiore del condilo mediale della tibia.
    • Simbolo: È una fonte di freschezza, il punto che dissolve l’umidità e calma il calore.
    • Azione energetica: Trasforma l’umidità e rinfresca il calore nel corpo, essenziale per alleviare il carico sul Fegato.
  • Ganshu (Vescica 18): il Punto del Fegato

    • Localizzazione: 1,5 cun lateralmente alla colonna vertebrale, all’altezza di T9.
    • Simbolo: Una finestra diretta sull’essenza del Fegato, un punto di connessione con il suo nucleo.
    • Azione energetica: Regola e tonifica il Qi e il Sangue del Fegato, aiutandolo a purificarsi e riprendersi.
  • Qi Men (Fegato 14): la Porta dell’Energia

    • Localizzazione: Sulla linea mammillare, al sesto spazio intercostale.
    • Simbolo: È la soglia tra l’energia interiore del Fegato e il mondo esterno, dove il Qi può fluire liberamente.
    • Azione energetica: Dissipa il calore e favorisce il rilascio delle emozioni bloccate.

L’apporto delle discipline olistiche

Le epatiti virali, per la loro complessità, beneficiano di un approccio integrato. Discipline come il Qi Gong e il Tai Chi si rivelano strumenti preziosi per il trattamento complementare:

  • Qi Gong: Attraverso movimenti lenti e la regolazione del respiro, questa pratica favorisce la circolazione del Qi e rafforza la vitalità del Fegato. Sequenze come “Il Drago che danza tra le nuvole” sono specifiche per stimolare il meridiano del Fegato.
  • Tai Chi: La pratica continua aiuta a regolare il sistema nervoso e ridurre lo stress, un fattore cruciale per un Fegato che fatica a mantenere l’armonia.

Altre discipline olistiche come la fitoterapia, l’aromaterapia e il massaggio Tuina si uniscono alla MTC per creare un approccio multidimensionale, che tiene conto sia del corpo sia dello spirito.


Un invito a navigare la guarigione

L’epatite virale è una prova, una tempesta che colpisce il Fegato e il suo mare interiore. La Medicina Tradizionale Cinese ci invita a leggere il vento e a riparare la vela, utilizzando non solo gli aghi dell’agopuntura, ma anche il respiro consapevole, il movimento armonioso e il potere delle piante. In questo viaggio, non siamo solo pazienti, ma partecipanti attivi di un cammino verso l’equilibrio. Perché, come dice un antico detto cinese: “Là dove il Qi scorre, la vita prospera.”

 

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